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WaveMAX, SHDSL, FTTC, FTTH: tutte le differenze tra i mezzi trasmissivi

Quando si deve scegliere la connessione migliore per la propria azienda o per la propria attività professionale, è importante capire qual è la differenza tra i diversi mezzi trasmissivi. La tecnologia avanza a una velocità straordinaria, per questo è fondamentale che il tuo business rimanga al passo e si affidi ai migliori strumenti disponibili sul mercato.

Quando si tratta di connessione internet, molto spesso si ha a che fare con alcune diciture tra cui FTTC, FTTH, WaveMAX o SHDSL: ma che cosa significano? In questo articolo facciamo chiarezza sulle diverse tipologie di mezzi trasmissivi e su quali scegliere.

SHDSL, una soluzione per le aziende

SHDSL è un acronimo di Single-pair High-speed Digital Subscriber Line ed è un tipo di connessione simmetrica, che garantisce quindi la stessa velocità sia in upload che in download, utilizzando i doppini già esistenti.

Può essere una soluzione soddisfacente in particolare per alcuni tipi di aziende e arriva anche nelle zone solitamente non servite dall’ADSL. È un tipo di connessione molto stabile e garantisce una buona velocità, sia un upload che in download. Può essere una soluzione ottimale per le aziende che ospitano server che devono essere raggiunti anche dall’esterno.

WaveMAX, connessione mista fibra – radio

Si tratta di una tecnologia che permette di avere una buona connessione anche in zone remote, aumentandone la velocità. È conosciuta anche come Fixed Wireless Acces (FWA). I dati viaggiano solitamente a una velocità tra i 30 e i 100 Mb/s, superando di gran lunga gli standard dell’ADSL.

Questa tecnologia permette in molti casi di superare il digital divide, per questo può essere una soluzione per le aziende che si trovano in zone decentrate, rispetto alle principali città italiane.

I dati in questo caso, viaggiano via onde radio, garantendo una buona velocità. Inoltre il modulo radio viene installato in esterno dal cliente per garantire sempre il massimo segnale ottenibile.

wavemax ftth dettaglio

FTTC, la fibra più diffusa

In un precedente articolo, abbiamo già parlato della differenza tra FTTC e FTTH: la prima, acronimo di Fiber to the Cabinet, identifica il collegamento che si ha dalla centrale fino all’armadio stradale; la seconda invece, Fiber to the Home, porta la connessione direttamente all’interno degli uffici.

Fino ad ora, la tecnologia FTTC è quella più diffusa e permette di avere una velocità fino a circa 100 Mbps. Può essere una soluzione ottimale per le aziende che cercano una connessione stabile e veloce, ma anche questa tecnologia può avere alcuni difetti, in quanto l’ultimo tratto di connessione, dall’armadio stradale, alla location effettiva dell’azienda, è in rame e rallenta la connessione.

FTTH, la tecnologia più veloce e stabile

Al momento, per un’azienda che cerca una connessione ultra veloce e stabile, la tecnologia FTTH si rivela la soluzione migliore. La connessione tramite fibra infatti, arriva direttamente negli uffici non subendo rallentamenti. La velocità raggiungibile in download è di 500 Mbps con una velocità minima garantita del 50%.

Se stai cercando la connessione migliore per la tua azienda, contatta gli esperti di WiMORE, che sapranno consigliarti la tecnologia più adatta alla tue esigenze!